European Film Awards 2014: il cinema europeo premia Pif e Alessandro Rak

Arte

Sabato 13 dicembre si sono tenuti gli EFA Awards. Quest’anno la città ospitante era Riga, in Lettonia, dove attori e autori europei hanno omaggiato il cinema continentale con film davvero interessanti. Il 2014 potrebbe essere riassunto in tre sillabe: Ida. Il film di Pawel Pawlikowski, che narra le vicende della giovane orfana Anna all’interno di un convento polacco, si è portato a casa quasi tutto il bottino a disposizione, aggiudicandosi cinque premi come miglior film, miglior film del pubblico, miglior regia, sceneggiatura e fotografia. L’Italia può tuttavia sorridere, perché Pierfrancesco Diliberto e Alessandro Rak sono riusciti a conquistare ben due statuette: il primo, con La mafia uccide solo d’estate, nella categoria Miglior commedia; il secondo, con L’Arte della Felicità, nella categoria Miglior Film d’Animazione.

Questo è sicuramente un segnale positivo del cinema italiano, che in alcuni (piccolissimi) casi sta cercando di innovarsi, puntare sul cambiamento stilistico e di trattare tematiche molto ostiche sulla nostra società, appoggiandosi molto all’attualità. Nel caso di Pif, il film è la commedia più riuscita dell’anno, perché è riuscito a sminuire uno dei principali problemi del nostro paese: la Mafia. L’ha fatto con un tratto leggero, ironico, come ci ha di solito abituato anche nelle sue trasmissioni televisive. Nel caso di Rak, c’è da fare un discorso molto più approfondito. L’animazione in Italia è sempre stato visto come qualcosa di infantile e superficiale (basta pensare alle opinioni che la maggioranza riserva ai film del maestro Hayao Miyazaki). Con L’Arte della Felicità qualcosa è cambiato. Fino ad ora nessuno nel nostro paese ha creato un prodotto in grado di parlare ai giovani e agli adulti allo stesso tempo. Per questo motivo la sua pellicola è qualcosa di straordinario, perché riesce a usare il tratto fantastico, visionario tipico dell’animazione per narrare la realtà che circonda la città di Napoli.

L'incontro di Alessandro Rak al Vittorio Veneto Film Festival

Per quanto riguarda il resto delle premiazioni, Marion Cotillard vince la categoria miglior attrice con Due giorni, una notte, mentre Timothy Spall si aggiudica il premio come miglior attore grazie all’interpretazione nel film Mr. Turner. Locke di Steven Knight riesce ad aggiudicarsi la statuetta come miglior montaggio a Justine Wright, mentre ad Under The Skin va il riconoscimento come miglior colonna sonora.

Qui tutti i premi:

Miglior film:  IDA di Pawel Pawlikowski

Miglior commedia: LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE  di Pierfrancesco Diliberto

Miglior regista: PAWEL PAWLIKOWSKI (Ida)

Miglior attrice: MARION COTILLARD (Due giorni, una notte)

Miglior attore: TIMOTHY SPALL (Mr. Turner)

Miglior sceneggiatura: PAWEL PAWLIKOWSKI (Ida)

Migliore fotografia: LUKASZ ZAL, RYSZARD LENCZEWSKI (Ida)

Miglior montaggio: JUSTINE WRIGHT (Locke)

Migliori scenografie: CLAUS-RUDOLF AMLER (The Dark Valley)

Migliori costumi: NATASCHA CURTIUS-NOSS (The Dark Valley)

Migliore colonna sonora: MICA LEVI (Under the Skin)

Miglior sonoro: JOAKIM SUNDSTRÖM (Starred Up)

Miglior rivelazione: THE TRIBE di Myroslav Slaboshpytskiy

Miglior film d’animazione: L’ARTE DELLA FELICITA’ di Alessandro Rak

Miglior cortometraggio: THE CHICKEN di Una Gunjak

Miglior documentario: MASTER OF THE UNIVERSE di Marc Bauder

Miglior co-produzione: ED GUINEY

Premi alla carriera: AGNÈS VARDA e STEVE MCQUEEN

People’s Choice Award for Best European Film:  IDA

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