Netflix: i film da non perdere (Vol.3)

Foto presa da ilpost.it
Foto presa da ilpost.it

Prima di entrare nell’appuntamento mensile sui film presenti nella piattaforma, ieri Netflix ha ufficializzato, tramite il CEO Reed Hastings, l’espansione del servizio a ben 130 paesi, ampliando così il possibile bacino di utenza.

Il sito non è ancora disponibile in Cina (dove l’azienda sta cercando di trovare una soluzione al riguardo), mentre in Crimea, Corea del Nord e Siria Netflix è ancora bloccato a causa delle limitazioni imposte dal governo statunitense alle attività economiche delle imprese americane. “Con questo lancio, – afferma Hastings – gli utenti di tutto il mondo, da Singapore a San Pietroburgo, da San Francisco a San Paolo, potranno guardare serie TV e film nello stesso momento, senza attese. Grazie a Internet, diamo agli utenti la facoltà di decidere in piena autonomia quando e dove guardare i programmi e su quali dispositivi”. 12 milioni di ore di video sono stati trasmessi negli ultimi mesi del 2015, mentre nel 2016 la società presenterà 31 serie originali, alcune completamente nuove e altre rinnovate e più di venti film e documentari. “Da oggi in avanti ascolteremo e impareremo, aggiungendo gradualmente più lingue, più contenuti e più modi di interagire con Netflix”, conclude Hastings. “Non vediamo l’ora di presentare agli spettatori di ogni parte del globo grandi storie provenienti da tutto il mondo”.

La notizia (almeno per noi) è un’altra. Su Twitter un utente ha sottolineato come i contenuti differiscano da Paese a Paese. L’azienda, di tutta risposta, ha evidenziato il problema sostenendo di voler risolverlo il più velocemente possibile, come si può vedere dal tweet inviato:

La domanda è: davvero Netflix può farlo? Se fosse così, migliaia di contenuti potrebbero essere disponibili anche in Italia, contrastando così anche interessi di altre imprese nel nostro Paese. Le leggi sul copyright variano da stato a stato, dunque pare davvero difficile per Netflix smuovere questo punto davvero complesso, dal momento che il VPN (virtual private network) impedisce all’utente di fruire dei contenuti al di fuori del proprio territorio di origine. L’Unione europea ha tuttavia in programma di riformare la legge sul copyright in modo che le persone possono prendere legalmente contenuti che hanno acquistato in un paese nel resto del continente, anche se rilascerà ulteriori dettagli delle proposte in primavera. Che sia l’inizio di un cambiamento da molti considerato inevitabile? Intanto, qui sotto i film consigliati da Qui si parla di Cinema:

– Soul Kitchen (****)

Commedia divertente, godibile sin dal primo piatto. Eh sì, perché il protagonista è un giovane cuoco di origine greca, Zinos, che da tempo gestisce un ristorante non proprio a norma, ma non importa. Perché la gente non interessa la qualità del cibo; basta riempirsi lo stomaco di schifezze. Tutto cambia quando diversi avvenimenti influiranno sulla vita di Zinos, dalla partenza della fidanzata verso la Cina al ritorno in scena del fratello, da tempo in galera. Come se non bastasse, un dolore alla schiena lo costringe a chiedere aiuto a un cuoco davvero eccellente ma dal carattere alquanto stravagante.

– Little Miss Sunshine (****)

Little Miss Sunshine è l’America formato famiglia. Ogni personaggio potrebbe racchiudere un’intera categoria, come la voglia perenne di vincere di Richard, padre di famiglia desideroso di diventare uno scrittore di successo, e la ribellione di Dwayne alla famiglia e alla società, senza contare la giovane mini-reginetta di bellezza di provincia Olive, e il nonno reduce di guerra, cocainomane e senza pudore. Poi mettici un viaggio verso la California, con tutti gli inconvenienti che possono accadere, e il risultato è sorprendente. Gran nel film.

– Thank you for Smoking (*** 1/2)

Nick Naylor è il portavoce dell’azienda Big Tobacco. Il suo compito è di lavare i panni sporchi della multinazionale, combattendo tutti i detrattori delle sigarette e convincendoli che fumare non è poi così negativo, dal momento che tutto sta nella libera scelta di ogni cittadino se smettere di fumare o no. Una vita frenetica, per nulla semplice, ma questo è il suo lavoro, e sul suo campo, è il migliore che c’è in piazza. Un film che propone una forte riflessione sulle contraddizioni della società statunitense. Il tutto, con il sorriso tipico della commedia.

– Viva la libertà (****)

Un film passato in poche sale italiane, ma dal tocco davvero geniale del regista Roberto Andò. Protagonista è Enrico Oliveri (Toni Servillo), uomo di sinistra e segretario del principale partito dell’opposizione del governo in carica. La crisi dovuta ai sondaggi che lo vedono in picchiata, costringe il partito, o meglio, un collaboratore, a cambiare le carte in tavola, visto che Enrico ha un fratello gemello, ma con un forte disturbo bipolare. Cosa si disposti a fare in politica, pur di vincere? Viva la libertà è un film imperdibile, con una storia acuta e fortemente attuale e con un’interpretazione straordinaria di Toni Servillo.

 

Qui si parla (anche) di serie tv:

Marvel Jessica Jones  (****)

Seconda serie targata Marvel, anche questa sorprende per la regia sublime e per la storia intrigata, aggiungendo quel tocco tipico del genere noir come si è potuto vedere anche in Daredevil. Inoltre, Jessica Jones, il personaggio interpretato da Krysten Ritter, era pressoché sconosciuto dal grande pubblico, man non per questo, la si può definire un eroina di secondo piano. La serie si è mossa all’interno del passato della protagonista, muovendosi nella sua mente come se riuscissimo a leggerla per intero. No, non credo che abbiamo gli stessi poteri di Killgrave, ma almeno ci abbiamo provato in queste intense puntate 😉 .

Marco Polo  (****)

Un’altra serie interessante è Marco Polo, prodotta dalla The Weinstein Company e che vede protagonista anche un nostro conoscente come Pierfrancesco Favino (seppur in qualche puntata). La storia ripercorre le vicende del famoso commerciante veneziano, il quale intraprende un lungo viaggio verso l’Oriente, fino ad arrivare davanti all’immenso Kublai Khan. Abbandonato come ostaggio dal padre e dallo zio per aver accesso alla Via della Seta, Marco inizia a conoscere le tradizioni e la cultura mongola, entrando a far parte della corte imperiale.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Doppia W ha detto:

    Quanti anni è che ho Thank you for Smoking in lista neanche lo so, che sia la volta buona? 😀
    E Marco Polo è una serie fighissima, ora è uscito anche lo speciale su One Hundred Eyes!

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    1. Riccardolore ha detto:

      Guardalo. Davvero bello e molto riflessivo, soprattutto in merito al discorso delle lobby americane. Marco Polo è fenomenale. Ho visto anche lo speciale. Te lo consiglio

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      1. Doppia W ha detto:

        Sisi visto l’altro giorno grazie! Che poi in marco polo ogni personaggio è fantastico e secondo me supera anche il protagonista!

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      2. Riccardolore ha detto:

        Ah scusa. 🙂
        Si si. Hai ragione. Sono straordinari! 🙂

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