Netflix: i film da non perdere (Vol.6)

promessa-dellassassino

Eccoci con la sesta (chiamiamola pure puntata) dedicata ai film da non perdere su Netflix. Prima di entrare nel dettaglio sui film che noi specificatamente vi consigliamo, vi diamo tre notizie che sicuramente avete sentito. Primo, l’arrivo del Punitore è orai realtà. Netflix ha ordinato la produzione dello spin-off dedicato a Frank Castle alias The Punisher, uno dei personaggi più controversi del mondo Marvel. Nel cast è stato confermato il protagonista che è comparso nella seconda stagione di Dardevil (ne parliamo tra poco), che è Jon Bernthal. Insomma, un fulmine a ciel sereno che farà felici milioni di fan del personaggio. Secondo, il 5 maggio uscirà la serie tv Marseille. Chiamarla l’House of Cards francese sarà di certo un po’ riduttivo, tuttavia i temi trattati si avvicinano a quelli della serie con Kevin Spacey – Frank Underwood. Forse il punto di vista non è l’ascesa del politico, ma la sua decadenza. In questo caso, dopo venticinque anni passati come sindaco di Marsiglia, Robert Taro (Gérard Depardieu) si ritrova a sfidare in un’accesa campagna elettorale il suo ex-protetto, Lucas Barres (Benoît Magimel).

Vedremo come sarà questa serie, intanto torniamo a quello che più ci interessa: i film. Oltre all’arrivo sulle nostre piattaforme del film Suburra (atteso per il 14 maggio), ieri è uscito un film che suscita molta, molta curiosità. Stiamo parlando di Special Correspondentsfilm con Eric Bana e Ricky Gervais. Il film racconta le vicende  del giornalista Frank Bonneville e del tecnico del suono Albert Poussin, che vengono mandati in Equador per dei reportage sul fronte di guerra. Ma siamo davvero sicuri che sono andati nei luoghi interessati? Sono davvero in Iraq a filmare la drammaticità della guerra? La risposta ve la daranno loro durante il film. 🙂


Ora veniamo al dunque. Qui i nostri 5 film da non perdere:

– 13 assassini (****)

Il Far East Film Festival 2016 è giunto ormai al termine. Per omaggiare questa manifestazione, non potevamo non mettere al primo posto un film orientale. Stiamo parlando di 13 assassini, film giapponese di Takashi Miike, è una storia affascinante e potente dal punto di vista visivo della lotta contro la tirannia del fratello dello Shogun di quei pochi samurai che hanno a cuore della salute e del futuro del propio territorio. Una regia pressoché da manuale di Miike, con l’utilizzo di inquadrature suggestive e di un montaggio dinamico durante le scene d’azione, mischiate con interpretazioni molto convincenti dei protagonisti del film.. Consigliato. 


– Freedom Writers (*** 1/2)

Per tornare alla realtà, parliamo di Freedom Writers, con Hilary Swank nella parte di Erin, una docente che si trova a dover fronteggiare una classe disagiata, con problemi dovuti a quello che avviene fuori dalle aule di scuola. La guerra tra le gang della città sembra non voler cessare, e questi contrasti e divisioni si proiettano inevitabilmente all’interno dei gruppi etnici nella classe della professoressa. Non sarà facile per lei dover dare un’istruzione a questi ragazzi, ma questo non le impedirà di lottare contro chi, come gli stessi colleghi, vede quella classe irrecuperabile e destinata alla malavita. Un film dalle tematiche forti che deve essere visto, per ricordarci che nessuno è superiore all’altro.


– Kramer vs Kramer (*****)

È uno dei cult del nostro cinema. Chi non l’ha ancora visto, è obbligato assolutamente a recuperare questa perla. Vi diciamo solo che in Kramer vs Kramer ci sono attori che non hanno bisogno di ulteriori presentazioni. C’è Dustin Hoffman e Meryl Streep. E quindi questo vi spingerà ad accendere il computer e selezionare il film. Se non vi abbiamo ancora convinto, vi diciamo solo che è un film intenso, che racconta le complesse vicende familiari di Ted e Johanna, quest’ultima decisa ad abbandonare la famiglia e, di conseguenza, il figlio piccolo. Una storia che non lascia indifferenti anche grazie alle interpretazioni degli attori, dove spicca un meraviglioso Dustin Hoffman e una Meryl Streep sublime.


– Halloween – la notte delle streghe (****)

Ora passiamo all’horror, con uno dei capisaldi del cinema americano di genere. Halloween – la notte delle streghe è uno dei film che più rimangono impresso nella mente di chi lo guarda. John Carpenter ha pensato a tutto, dalla musica soffocante al tipo di regia da incutere la paura a piccole dosi. Prima del giudizio finale, una considerazione sulla scena iniziale. Il piano sequenza in soggettiva resta una delle migliori scene dell’intero film (se non del cinema, ma non vogliamo allargarci troppo, scriveteci nei commenti che ne pensate), nel quale è il pubblico stesso a commettere quel tragico atto, per poi scoprire l’identità del ragazzino. Le inquadrature utilizzate in successione quando il serial killer si trova nei paraggi vicino alle protagoniste (mostrandosi allo spettatore, ma non ai personaggi) è qualcosa di davvero inquietante, soprattutto se accompagnate da una musica che mette davvero i brividi. Insomma, non diciamo altro, guardatelo. Meglio di giorno. Consiglio spassionato.


– La promessa dell’assassino (**** 1/2)

Concludiamo questa lista con Cronenberg. La promessa dell’assassino è quel film che più lo guardi, e più ti impressiona. Ti entra nella testa con forza, senza che tu lo possa impedire. D’altronde stiamo parlando di un regista che, nonostante il mutamento di genere, passando dall’horror al noir al thriller, ha mantenuto uno stile che sconvolge e maltratta visivamente lo spettatore. Qui entriamo in un thriller che mostra la vita di un clan criminale di origine russa, trasferitasi a Londra e che da tempo gestisce la prostituzione il traffico di droga della città. Tutto questo lo scopriamo attraverso Anna, ostetrica che si trova ad avere una bambina senza madre, morta durante il parto, ma che non sa a chi affidarla. Da qui le vite della donna e dell’autista del boss si incroceranno, in una storia che di lì in avanti prenderà una piega inaspettata. Che dire di più? È Cronenberg, ragazzi. E la qualità, almeno fino a questo film, è sempre stata assicurata. Da non perdere.


Qui si parla (anche) di serie tv:

– Marvel’s Daredevil (stagione 2) (****)

Eh sì. Stavamo prima parlando di The Punisher, che nella seconda stagione di Daredevil era uno dei protagonisti principali, assieme alla sensuale e spietata Elektra. La serie riprende da dove ci eravamo lasciati. Con Kingpin fuori gioco, Daredevil sembra aver ripulito Hell’s Kitchen dai criminali. Convinto di non avere più rivali, l’atmosfera creata dal Diavolo  muta drasticamente quando qualcuno uccide con tecniche ed attrezzature militari quindici membri della mafia irlandese all’interno del loro stesso clan. Come se non bastasse, una vecchia amica si presenta dentro la casa di Murdock, convincendolo ad aiutarla a sistemare dei conti nella azienda di Elektra. Una serie che si dimostra una delle migliori della Marvel, con una storia convincente e con l’entrata in scena di personaggi che coinvolgeranno direttamente il protagonista sia psicologicamente, sia nelle scelte che dovrà intraprendere in futuro.

– Better Call Saul (stagione 2) (****)

Può una serie tv figlia di Breaking Bad trattenerti davanti allo schermo senza che nulla di particolare avviene durante le puntate? Sì, può succedere se è scritta bene. E Vince Gilligan e Peter Gould lo sanno bene. Better Call Saul entra (per modo di dire) nel vivo delle “avventure” (anche qui, lo mettiamo tra virgolette) di Jimmy McGill. Tra virgolette perché non c’è nulla di avventuroso, nessuna esplosione o colpi di scena dovute al traffico di metanfetamina. No, se ci sono cambiamenti, stravolgimenti nella trama, è tutto costruito. Se ti va male una cosa, è per quella ragione lì. Non c’è nulla di surreale (non che Breaking Bad lo sia), ma è tutto mostrato come se davvero fosse qualcosa di reale, ordinario, plausibile. E in questo davvero Gilligan ha fatto davvero la differenza. Chapeau al grande Gilligan, e alle sue meravigliose serie. E naturalmente, guardatelo. Altrimenti, chiamiamo un avvocato.

2 Comments Add yours

  1. Ivan ha detto:

    Che filmoni “La promessa dell’assassino” ed “Halloween”…entrambi tra i miei preferiti 🙂 Però finora Netflix non ha molto successo sbaglio?

    PS: Attendo tuoi nuovi passaggi e commenti sul blog nuovo (www.thecinemacompany.it). Ciao 😉

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    1. Riccardo Lo Re ha detto:

      Gran bei film! Per quanto riguarda Netflix, ci vuole tempo! Di serie tv ce ne sono un’infinità, mentre per i film c’è un’ottima selezione. Speriamo in alcuni inserimenti nei prossimi giorni. Veniamo a trovarti molto volentieri! 🙂

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