Recensione: Big Hero 6

Schermata 2015-01-13 alle 17.14.26Genere: animazione

Regia: Don Hall e Chris Williams

Cast: Ryan Potter, Scott Adsit, T.J. Miller, Jamie Chung, Daniel Henney

Durata: 102 minuti

Distribuzione: Disney

 

 

Dopo il grandissimo successo di “Frozen” non era semplice replicare. La Disney si è presentata nelle sale con il primo adattamento da un fumetto Marvel, che ha rappresentato una bella scommessa per la casa di Burbank. In un futuro nemmeno tanto prossimo, in una metropoli che rappresenta l’ideale unione tra Occidente ed Oriente (San Fransokyo dalla crasi di San Francisco e Tokyo), la tecnologia ha raggiunto livelli davvero ragguardevoli ed i giovani si ritrovano nei quartieri per i bot-combattimenti (pericoloso hobby di lotta tra piccoli robottini).

baymax Il protagonista, Hiro, è un nerd in erba, un vero prodigio e talento di robotica, che non si sottrae ai bot-combattimenti e spesso si caccia nei guai. Il fratello Tadashi, studente dell’Istituto di tecnologia, lavora da molto tempo ad un progetto rivoluzionario, un robot di lattice, Baymax. La Disney torna a trattare senza remore il tema della perdita (come nelle sue storiche pellicole di Bambi e Il Re Leone) unendo in un solo lavoro molte idee e diversi spunti, contenutistici e formali. Alla inarrestabile corsa tecnologica del Giappone, si frappongono paesaggi da vacanza californiana; il protagonista, Baymax, robot studiato per il benessere psico-fisico degli umani, a tratti davvero esilarante, è lontano dagli stereotipi dell’amico di avventure tenero e adorabile (pur essendo morbido e studiato per essere abbracciato), è senza espressione, ma vince la sfida con la sua personalità, il suo linguaggio, i suoi modi goffi e amorevoli. La sua mission è quella di curare ferite e alleviare abrasioni ma l’incontro con Hiro cambierà gli scenari, trasformando, alla bisogna, Baymax in un super-robot ma senza snaturarne mai il suo essere. Una trama che raggiunge anche il pubblico più giovane; senza troppe complicazioni e sincero, Big hero 6 rappresenta un notevole titolo di intrattenimento adatto a diversi target. Una scommessa vinta, che pur non avendo peculiarità memorabili, potrebbe diventare un classico contemporaneo con il coccoloso Baymax in difesa dei più deboli. Ci aspetta un sequel?

Voto: 4 su 5

Il trailer del film:

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