Far East Film Festival 2017: sotto il segno del gallo


Chi ha spento la luce? Non l’ha spenta nessuno e non è saltato il salvavita. No, non si tratta neppure di un guasto momentaneo: l’elettricità ha proprio smesso di esistere. Così. Di colpo. E la famiglia Suzuki, adesso, deve imparare molto in fretta l’arte della sopravvivenza: affrontare un black out planetario non è esattamente un gioco da ragazzi! Si apre qui, in un mondo improvvisamente interrotto, l’irresistibile road movie giapponese Survival Family, e si apre qui anche l’attesissimo Far East Film Festival 19: non solo perché la bella commedia di Yaguchi Shinobu farà da starting gun, venerdì 21 aprile, ma anche per una ragione di simmetria: proprio come il black out di Survival Family, infatti, il FEFF rappresenta un’improvvisa interruzione. La normalità quotidiana si blocca, così, di colpo, e il buio (in sala) del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” inghiotte per 9 giorni tutto e tutti.

Mai come quest’anno, tra l’altro, il Festival ha messo a fuoco un’interruzione tanto perentoria: un programma vasto, vastissimo, un enorme black out che conta 83 titoli (selezionati su circa un migliaio di visioni) e include 4 anteprime mondiali, tra cui l’adrenalinico Shock Wave di Herman Yau che chiuderà ufficialmente il #FEFF19 (sabato 29 aprile), 12 anteprime internazionali, 10 International Festival Premiere, 25 anteprime europee, 1 European Festival Premiere e 22 anteprime italiane, testimoniando l’incredibile vitalità (produttiva e creativa) del cinema asiatico!

12 i pianeti esplorati (Cambogia, Cina, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Hong Kong, Indonesia, Malesia, Taiwan, Thailandia, Vietnam e, per la prima volta in assoluto, il Laos), più o meno incalcolabile il numero delle singole sfumature artistiche. Forse, il connotato che meglio può giocare da fil rouge tra tutti i paesi, tra tutte le declinazioni dell’arte cinematografica, è la solidità dei film stessi: ottima scrittura, ottima regia, ottima scelta del cast e della crew. Opere sempre nuove. Nuove e capaci di raccontare un’identità (sociale, geografica, culturale, politica), di rivendicare fieramente un’appartenenza (Cina, Corea del Sud e Hong Kong su tutti), di fabbricare storie, di creare stupore.

Aspettati l’inaspettato, del resto, non è solo il titolo di un vecchio (meraviglioso) poliziesco di Johnnie To e Patrick Yau: è la formula chimica, breve e perfetta, che racchiude l’essenza di tutto il cinema orientale. Davvero tutto. Ci sono luoghi in cui ogni cosa può accadere, li troviamo dentro alle favole o dentro ai sogni, e il cinema orientale è senza dubbio uno di questi. Lo sanno bene gli appassionati, lo sa bene il FEFF. Quasi vent’anni di visioni estreme, anarchiche, spiazzanti: è proprio una questione di anima, è proprio un’inclinazione naturale per l’inaspettato, e anche quest’anno lo sguardo degli spettatori ne potrà ammirare tantissimo. A cominciare, ovviamente, da quello di una certa ex colonia britannica…

Hong Kong, per il FEFF, non è solo un’inesauribile fonte di meraviglie cinematografiche: è il detonatore stesso della sua nascita. La prima scintilla. Il “C’era una volta…” da cui, nel 1998, ha preso vita tutta la storia. S’intitolava semplicemente Hong Kong Film, quello che oggi possiamo considerare il numero zero del Far East, e sarà uno dei titoli presentati allora, un titolo poi diventato oggetto di culto, il simbolo della grande retrospettiva in programma quest’anno: stiamo parlando del leggendario Made in Hong Kong di Fruit Chan, carissimo amico del Festival, che (ri)vedremo a Udine in anteprima internazionale nel magnifico restauro prodotto dal FEFF! Un capolavoro assoluto del cinema indipendente, ormai invisibile e introvabile: sia su pellicola, sia su qualunque altro supporto.

Grande retrospettiva, dicevamo, e Creative Visions: Hong Kong cinema 1997-2017 (supportata dal Governo di Hong Kong, realizzata con Create Hong Kong e l’Hong Kong Economic and Trade Office di Bruxelles, discussa con l’Hong Kong International Film Festival Society) grande lo è davvero: a 20 anni di distanza dall’handover che ha riconsegnato Hong Kong alla Cina, il Far East Film Festival 19 mostrerà 10 film che restituiscono pienamente il fervore di una città e di una comunità. Dal memorabile The Mission di Johnnie To all’altrettanto memorabile Infernal Affairs di Alan Mak e Andrew Lau, tanto caro a Scorsese, la selezione di Creative Visions emozionerà i veterani e riempirà di cinema gli occhi dei nuovi arrivi.

Nuovi arrivi e veterani, oltre a ritrovare o – finalmente! – scoprire l’ormai celebre atmosfera informale del FEFF (nelle asian zone del Teatro Nuovo, roccaforte storica del Festival, e nel cuore della città, punteggiato ancora una volta dai 100 appuntamenti di Far East Events), incroceranno sicuramente attori, attrici, registi, “addetti ai lavori” di tutti i tipi e, chissà, magari i 10 giovani talenti del FEFF Campus, la scuola di giornalismo guidata da Mathew Scott, i produttori del workshop internazionale Ties That Bind (nona sessione italiana) o i key-player che raggiungeranno Udine da tutto il mondo per la seconda edizione di FOCUS ASIA.

Se lo scorso anno il FEFF aveva sperimentato la prima esperienza Industry, mettendo a disposizione dei buyer asiatici ed europei la possibilità di confrontarsi sulle produzioni cinematografiche di genere (cioè sui “prodotti finiti”), quest’anno passerà infatti alla fase successiva: FOCUS ASIA diventa uno spazio operativo dove realizzare il cinema del futuro! Sono 13 i progetti cinematografici di genere (targati Spagna, Indonesia, Giappone, Francia, Taiwan, Italia, Brasile, Laos, Singapore, Finlandia, Serbia e Lituania) che verranno presentati durante la seconda edizione di FOCUS ASIA. Il Teatro Nuovo ospiterà gli incontri (nella Sala Fantoni e nel lounge del quarto piano, dedicato ai meeting one-to-one e alle tavole rotonde con i decision maker) e il Visionario ospiterà, invece, le market screening.

Cresciuto e maturato assieme al FEFF, edizione dopo edizione, il pubblico (anzi: la tribù dei fareastiani) sa benissimo cosa chiedere allo showbiz asiatico, e i “nuovi arrivi”, come li abbiamo definiti qualche riga fa, stanno invece per scoprirlo: tutto ciò che serve, per muovere i primi passi, è amare il cinema, lasciando fuori dalla porta i pregiudizi e la pigrizia. Al resto, provvederà il secondo film dell’Opening Night, cioè il super action cambogiano Jailbreak di Jimmy Henderson (regista italianissimo, a dispetto del nome e del “trasloco orientale”). Al resto, provvederanno tutti gli altri titoli del ricchissimo programma. Al resto, provvederanno la coppia più bella del cinema giapponese, Takumi Saitoh e Aya Ueto, e i due giganteschi Gelsi d’Oro alla carriera di quest’anno: lo “Spielberg cinese” Feng Xiaogang e il super divo Eric Tsang!

Ora manca davvero poco, al grande black out che dal 21 al 29 aprile inghiottirà tutto e tutti, ma state tranquilli: ogni singolo film produrrà il giusto quantitativo di energia per sopravvivere. Perché il cinema è cultura è la cultura, soprattutto oggi, è uno dei pochissimi antidoti al buio. Quindi… buio in sala! Senza paura.

I film in concorso

CAMBODIA (1)

-Jailbreak, Jimmy HENDERSON, prison-martial arts-dark comedy, Cambodia 2017, International Premiere

 

CHINA (6)

-Duckweed, HAN Han, time-warp nostalgic drama, China 2017, International Festival Premiere

-Hide and Seek, LIU Jie, class-struggle thriller, China 2016, European Premiere

-I Am Not Madame Bovary, FENG Xiaogang, eternal lawsuit dramedy, China 2016, Italian Premiere

-Mr. Zhu’s Summer, SONG Haolin, bitter-sweet school drama, China 2017, World Premiere

-Someone to Talk to, LIU Yulin, divorce drama, China 2016, Italian Premiere

-Soul on a String, ZHANG Yang, Tibetan-western road movie, China 2016, Italian Premiere (with Trento Film Festival)

 

HONG KONG/CHINA (3)

-Kung Fu Yoga, Stanley TONG, Jackie-Bollywood style-action comedy, China/HK /India 2017, Italian Premiere

-Extraordinary Mission, Alan MAK, Anthony PUN, drug-war-action-drama, China/HK 2017, International Festival Premiere

-Soul Mate, Derek TSANG, girls-best friends drama, HK/China 2016, European Premiere

 

HONG KONG (6)

-Love Off the Cuff, PANG Ho-cheung, crazy cool comedy, China/HK 2017, International Premiere

-Mad World, WONG Chun, mental illness drama, HK 2016, Italian Premiere – “Creative Visions: Hong Kong Cinema 1997-2017”

-A Nail Clipper Romance, Jason KWAN, surf and steel romance, HK/China 2017, International Premiere

-Shed Skin Papa, Roy SZETO, quirky father-son drama, China/HK 2016, European Premiere

-The Sleep Curse, Herman YAU, blood-splattered horror, HK 2017, European Premiere

-Shock Wave, Herman YAU, explosive action drama, HK/China 2017, International Festival Premiere – Closing Film

-Vampire Cleanup Department, CHIU Sin-hang, YAN Pak-wing, hopping vampire comedy-romance, HK 2017, Italian Premiere

 

INDONESIA (1)

-My Stupid Boss, UPI, zany office comedy, Indonesia 2016, European Premiere

 

LAOS (1)

-Dearest Sister, Mattie DO, Laotian psycho-thriller, Laos/France/Estonia 2016, Italian Premiere

 

JAPAN (13)

-At the Terrace, YAMAUCHI Kenji, sophisticated drama, Japan 2016, International Premiere

-The City of Betrayal, MIURA Daisuke, extramarital romance, Japan 2016, International Premiere

-Close-Knit, OGIGAMI Naoko, transgender-family, Japan 2017, Italian Premiere (with Torino Festival LGBTQI Visions)

-Hamon: Yakuza Boogie, KOBAYASI Syoutarou, cinephile gangster dark comedy, Japan 2017, International Premiere

-Hirugao – Love Affairs in the Afternoon, NISHITANI Hiroshi, starred-crossed romance, Japan 2017, World Premiere

-Love and Other Cults, UCHIDA Eiji, offbeat youth drama, Japan 2017, World Premiere

-My Uncle, YAMASHITA Nobuhiro, hipster comedy, Japan 2016, European Premiere

-Over the Fence, YAMASHITA Nobuhiro, not-longer-young love story, Japan 2016, European Premiere

-Policeman and Me, HIROKI Ryuichi, age-inappropriate romance, Japan 2017, European Premiere

-Satoshi: A Move for Tomorrow, MORI Yoshitaka, Japanese chess drama, Japan 2016, European Premiere

-Scoop!, ONE Hitoshi, paparazzi thriller, Japan 2016, International Festival Premiere

-Survival Family, YAGUCHI Shinobu, ecotherapy disaster movie, Japan 2017, European Premiere – Opening Film

-TEIICHI – Battle of Supreme High -, NAGAI Akira, manga-like political satire, Japan 2017, World Premiere

 

MALAYSIA (1)

-Mrs K, HO Yuhang, grindhouse western comedy, Malaysia/HK, 2016, European Premiere

 

SOUTH KOREA (13)

-Bluebeard, LEE Soo-youn, serial killer at large, SK 2017, Italian Premiere

-Canola, CHANG, lost daughter-drama, SK 2016, European Premiere

-Confidential Assignment, KIM Sung-hoon, North-South buddy-buddy cops, SK 2017, International Festival Premiere

-Derailed, LEE Sung-Tae, Young&Dangerous drama, SK 2016, International Premiere

-Fabricated City, PARK Kwang-hyun, high-tech videogame thriller, SK 2017, International Festival Premiere

-House of the Disappeared, LIM Dae-woong, haunted house thriller, SK 2017, International Premiere

-The Last Princess, HUR Jin-ho, period melodrama, SK 2016, Italian Premiere

-Master, CHO Ui-seok, political crime thriller, SK 2016, International Festival Premiere

-New Trial, KIM Tae-yun, wrongly-accused legal drama, SK 2017, International Festival Premiere

-The Prison, NA Hyun, jailhouse action drama, SK 2017, Italian Premiere

-Run-Off, KIM Jong-hyun, zero-to-hero ice hockey drama, SK 2016, European Premiere

-Split, CHOI Kook-hee, bowling-action-drama, SK 2016, International Festival Premiere

-Vanishing Time: A Boy Who Returned, UM Tae-hwa, lost-in-frozen-time, SK 2016, Italian Premiere

 

THE PHILIPPINES (3)

-Die Beautiful, Jun Robles LANA, multicolour transgender dramedy, The Philippines 2016, Italian Premiere (with FVG Pride)

-Mercury Is Mine, Jason Paul LAXAMANA, black violent comedy, The Philippines 2016, International Premiere

-Seclusion, Erik MATTI, religious horror, The Philippines 2016, European Premiere

 

TAIWAN (4)

-52Hz, I Love You, WEI Te-sheng, St. Valentine musical, Taiwan 2017, European Festival Premiere

-At Café 6, Neal WU, coming-of-age dramedy, Taiwan 2016, European Premiere

-Godspeed, CHUNG Mong-hong, gangster meets taxi-driver, Taiwan 2016, European Premiere

-Mon Mon Mon Monsters, Giddens KO, school bullying comedy horror, Taiwan 2017, European Premiere

 

THAILAND (3)

-One Day, Banjong PISANTHANAKUN, romance on the snow, Thailand 2016, European Premiere

-Siam Square, Pairach KHUMWAN, ghost-youth-drama, Thailand 2017, International Premiere

-Take Me Home, Kongkiat KHOMSIRI, homecoming horror, Thailand 2016, European Premiere

 

VIETNAM (1)

-Tam Cam: The Untold Story, Thanh Van (Veronica) NGO, Cinderella meets wuxiapian, Vietnam 2016, European Premiere

 

Fuori concorso

 

DOCUMENTARIES (3)

-Mifune: The Last Samurai, Steven OKAZAKI, director’s cut, Japan/USA, 2016, Italian Premiere

-Old Days, HAN Sun- hee, SK 2016, Italian Premiere

-Sunday Beauty Queen, Baby Ruth VILLARAMA, The Philippines/HK 2016, Italian Premiere

 

INFO SCREENING (1)

-Ramblers, YAMASHITA Nobuhiro, from the manga of Tsuge Yoshiharu, Japan 2004, Italian Premiere

 

CREATIVE VISIONS: HONG KONG CINEMA 1997-2017 (10)

-Made in Hong Kong, Fruit CHAN, HK 1997 – restored version 2017, International Premiere

-A Simple Life, Ann HUI, HK 2012

-Accident, Soi CHEANG, HK 2009

-After This Our Exile, Patrick TAM, HK 2006

-Infernal Affairs, Alan MAK, Andrew LAU, HK 2002

-Ip Man, Wilson YIP, HK 2008

-Kung Fu Hustle, Stephen CHOW, HK 2004

-Love in a Puff, PANG Ho-cheung, HK 2010

-The Mission, Johnnie TO, HK 1999

-The Grandmaster, WONG Kar-wai, HK 2013

 

CHINA NOW: NOT FOR COMMERCIAL USE (4)

-Fish Tank, LIU Haoge, experimental animation short, China 2016, Italian Premiere

-Knife in the Clear Water, WANG Xuebo, drama, China 2016, Italian Premiere

-The Road, ZHANG Zanbo, documentary, China/Denmark 2015, Italian Premiere

-What Happened in the Past Dragon Year, SUN Xun, experimental animation short, China 2014, Italian Premiere

 

FRESH WAVE SHORTS (4)

-Even Ants Strive for Survival,REN Xia, HK 2017, European Premiere

-First of May, LAM Chi-yu, HK 2017, European Premiere

-Life on the Line, Ashley CHEUNG, HK 2017, European Premiere

-Speak Low, WONG Fong-yi, HK 2017, European Premiere

 

RESTORED CLASSICS (4)

-Branded to Kill, SUZUKI Seijun, Japan 1967 – restored version 2016, International Festival Premiere

-Cain and Abel, Lino BROCKA, The Philippines 1982 – restored version 2016, International Premiere

-Moments in a Stolen Dream, Mike DE LEON, The Philippines 1977 – restored version 2016, European Premiere

-Three Years Without God, Mario O’HARA, The Philippines 1976 – restored version 2016, Italian Premiere

Comunicato stampa

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