Recensione: La Quietud (Speciale Venezia75)

Genere: Drammatico

Regia: Pablo Trapero

Cast: Bérénice Bejo, Martina Gusman

Durata: 120 min.

Distribuzione: Sony Pictures

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Il cineasta argentino Trapero torna, Fuori Concorso, alla 75ma Mostra di Venezia con il tema della famiglia ancora al centro della sceneggiatura; una sceneggiatura tutta al femminile, con Bérénice Bejo e Martina Gusman solide interpreti di un dramma ambientato in aperta campagna, nella tenuta (La Quietud appunto) del ricco padre avvocato costretto al coma da un ictus in apertura di racconto. È un Trapero gaudente quello della prima parte, con Eugenia (Bejo) che rientra dall’Europa a causa delle critiche condizioni del capo famiglia; ricongiungimento famigliare, condivisione di ricordi e di momenti passati ma anche di questioni taciute per troppo tempo ed ancora irrisolte. Mia (Gusman), la secondogenita più legata alla famiglia forse più per inevitabilità delle circostanze, sente il peso della situazione e cede a contestazioni isteriche ai danni della madre (interpretata da Graciela Borges), facendo affrontare al canovaccio narrativo un significativo cambio di registro. L’arrivo del marito di Eugenia, Vincent, ed il palesarsi di Esteban, bell’avvocato amico di famiglia, scombinano le carte, ingarbugliando le situazioni: della famosa “Quietud” proposta dal titolo non resta dunque nulla, con un ribollire di questioni pronte ad esplodere minando definitivamente la tranquillità e la serenità del focolare domestico. Nonostante una regia solida ed elegante e le interpretazioni di ottimo livello, il nuovo lavoro di Pablo Trapero non convince del tutto; dopo il notevole “El clan“, premiato a Venezia con il Leone d’oro (Miglior Regia), ci si aspettava, giustamente, di più. Soverchianti e compiaciute le musiche che nei passaggi e negli scambi sono spinte oltre il dovuto, la sceneggiatura che si concede con troppa disinvoltura al buonismo ed al lieto fine, la componente politica (le questioni legate all’ESMA) inserita nella storia ma resa tangenziale e poco riuscita. Una vicenda che avrebbe potuto essere altro, avrebbe potuto essere meglio.

Il trailer del film:

 

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