TFF 32: i film d’apertura e chiusura del festival

Bovery

Il film d’apertura del prossimo Torino Film Festival sarà Gemma Bovery di Anne Fontaine, con Gemma Artenton (Prince of Persia: le sabbie del tempoI love radio rock) e Fabrice Luchini (Molière in BiciclettaNella casa). La pellicola tratta delle vicende di Martin, panettiere con una grande immaginazione su tutto ciò che gli sta intorno. Non appena una nuova coppia viene ad abitare nel suo isolato, l’assonanza dei loro nomi (Gemma e Charles Bovery) genera in lui un collegamento con l’opera Madame Bovary, rivivendo così il capolavoro di Flaubert. La regista Anne Fontaine sarà presente alla cerimonia di apertura del Festival, il 21 novembre al Lingotto.

Il film di chiusura sarà invece Wild di Jean Marc-Valée (Dallas Buyers Club), con protagonista Reese Witherspoon (MudAmerican Psycho). Il lungometraggio verrà presentato il 29 novembre e racconta la storia vera di Cheryl Strayed, che decide di abbandonare una vita passata tra abusi di droghe e avventure amorose per un viaggio di circa 1600 chilometri attraverso il Pacific Crest Trail, il sentiero che collega il Messico fino al Canada. Un film introspettivo che porterà in luce i ricordi della protagonista e le difficoltà del percorso scelto.

L’11 novembre il direttore del festival Paolo Virzì annuncerà i film in programmazione durante la manifestazione.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. lapinsu ha detto:

    Avevo letto di questo film (gemma bovery) tempo fa e mi aveva incuriosito. L’avevo anche inserito nella mia watchlist su imdb.
    Ma ora, leggendo il tuo articolo, scopro che la regista di questo film sarà Anne Fontaine, la stessa ad aver diretto l’abominevole Two Mothers (qui la mia recensione http://lapinsu.wordpress.com/2014/06/06/two-mothers-ovvero-two-milf-is-megl-che-one/). Inutile dire che lo depenno immediatamente dalla mia watchlist.
    Anne Fontaine, non mi avrai una seconda volta 😀

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    1. Riccardo227 ha detto:

      Ti ha davvero traumatizzato allora! A volte gli errori si commettono. Non l’ho ancora visto Two Mothers. Ma da quello che ho letto dal tuo articolo, sarebbe meglio starne alla larga. Tuttavia sono molto curioso della storia. Luchini mi è piaciuto in Molière in Bicicletta. Gemma Artenton l’ho vista solamente in Prince of Persia e I love Radio Rock (Hansel e Gretel ho cercato di dimenticarlo, ma niente da fare).

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      1. lapinsu ha detto:

        Sulla Arterton faccio fatica ad essere obiettivo: troppo bella per giudicarla come attrice…
        L’ho vista in Runner Runner, film pietoso dove lei fa solo la bella statuina. Un po’ meglio Tamara Drew, cinica commedia british che mi sento quasi di consigliarti.
        Su two mothers stendo un velo pietoso, uno dei peggiori film che abbia mai visto. Ed è un peccato che due brave attrici come la Wright e come la Watts si siano prestate a questo scempio.

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      2. Riccardo227 ha detto:

        Possiamo dire che la Wright abbia recuperato con House of Cards. La Watts si spera che ritorni quella di 21 grammi. 🙂

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