Netflix: tante certezze, molti interrogativi

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Foto presa da smartworld.it

Aggiornamento del 30 settembre 2015

La notizia è di poche ore: Netflix arriva ufficialmente anche nel nostro Paese. La data è stata ufficializzata questa mattina con un video promozionale sui social network.

Dal 22 ottobre il servizio di streaming che sta spopolando oltreoceano (solo 40 su 60 milioni di utenti sono a stelle e strisce) sarà disponibile qui con moltissime novità. L’utente con i seguenti abbonamenti potrà accedere a migliaia di film e serie tv da visionare come e quando vuole, senza ulteriori costi e senza pubblicità. La variazione del prezzo dipenderà dalla scelta della qualità (SD o HD) e del numero di dispositivi connessi all’account. In Europa il servizio è già attivo in molti Stati europei, tra i quali Inghilterra, Irlanda, Olanda, Francia e Germania. In Italia Netflix proporrà le stesse tariffe: un servizio “base” a 7,99 euro al mese che offrirà la possibilità di usufruire del programma con la qualità standard e con una sola piattaforma alla volta; uno “standard” a 9,99 euro al mese con la qualità HD e utilizzabile con due diverse piattaforme contemporaneamente; e uno “premium” a 11,99 euro al mese con la qualità 4K e con 4 sessioni consecutive.

Come segnalato nel comunicato stampa, l’offerta “includerà alcune serie TV originali Netflix come Marvel’s Daredevil, Sense8, Bloodline, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt e Marco Polo, documentari acclamati dalla critica come Virunga, Mission Blue e docu-serie Chef’s Table ma anche diversi spettacoli comici”. Mancano all’appello le due serie tv che hanno avuto certamente un grosso successo anche in Italia, come House of Cards (visibile solo su Sky) e Orange is the new Black (distribuito da Mediaset).

Non mancano alcune anticipazioni: Netflix ha segnalato l’arrivo di altre serie tv da loro prodotte: Narcos, che racconta la storia del traffico di droga del cartello di Pablo Escobar, e Club de Cuervos, una commedia che descrive una faida famigliare dopo che il proprietario di una squadra di calcio professionista muore. In arrivo altri telefilm in collaborazione con la Marvel. Sarà Marvel’s Jessica Jones ad aggiungersi alla lista delle quattro serie Marvel in esclusiva su Netflix, che culmineranno con la speciale mini-serie The Defenders, che riunirà i personaggi delle quattro serie (Daredevil, Iron First, Luke Cage, e la già citata Jessica Jones). Ultimo, ma non per importanza, è il primo film prodotto e presentato quest’anno a Venezia 72 Beasts of No Nation, del regista della prima stagione di True Detective Cary Fukunaga, vincitore del premio Mastroianni come migliore attore emergente all’attore Abraham Attah.

La rivoluzione è in atto. Come lo stesso Reed Hastings afferma nell’intervista a Wired“Per cinquant’anni abbiamo avuto la tv lineare, ma ogni cosa ha il suo tempo e prima o poi viene sostituita: la tv del futuro sarà un grande iPad”.  L’Italia, come sempre, è sempre stata il fanalino di coda per quanto riguarda i cambiamenti, anche se Mediaset (con Infinity) e Sky (con Sky Online) si stanno muovendo per accaparrarsi una buona fetta di mercato di trasmissione online. Su questo aspetto, i dubbi comunque permangono. Il primo riguarda i contenuti. Tirare conclusioni affrettare sulla quantità di video a disposizione dell’utente sarebbe controproducente. Quello che è certo è che all’inizio i filmati presenti saranno in maggioranza di lingua straniera (80% contro 20% di lingua italiana). Il secondo riguarda una delle piaghe del nostro paese, che è la connessione: l’Italia è agli ultimi posti. Il 34% degli italiani non ha mai usato internet, mentre dal punto di vista della velocità di banda, si trova al penultimo posto con una media di 4.9 Mbps, dietro al Portogallo (5,9 Mbps).

La terza questione è legata direttamente alla seconda: visti i problemi strutturali (pur non tralasciando anche quelli culturali sull’uso di Internet), quanti utenti italiani usufruiranno del servizio? Molti stanno già usando Netflix attraverso un sistema in grado di localizzare il proprio dispositivo nei paesi dove il servizio attivo. A parte questi, la maggioranza delle persone (non tutti) insisterà sul fatto che Internet permetta (con una qualità decisamente inferiore e in maniera illegale) di accedere a programmi e film in maniera completamente gratuita, con rischi importanti per il proprio computer (malware e virus). Detto in soldoni, perché dovrei pagare, se lo posso avere gratis? Netflix, come gli altri programmi, non risolveranno il problema, ma possono essere una buona opportunità per combattere la pirateria e avere un servizio di qualità a poco prezzo.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. datraversa ha detto:

    Sono curioso di vedere se l’offerta di Netflix sarà conveniente in Italia come lo è in America… speriamo bene, potrei essere uno dei primi abbonati!

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    1. Riccardo227 ha detto:

      Il servizio deve essere interessante. L’offerta, assieme al problema della connessione, sono i punti interrogativi che più mi preoccupano.

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      1. datraversa ha detto:

        Esatto. Non ci resta che aspettare ottobre…

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